/ Notizie / Le paure del Patriarca Aleksij circa la demolizione di una chiesa ortodossa a Lviv sono infondate, affermano le autorità della città:
Visita pastorale di Sua Santità Giovanni Paolo II in Ucraina    
23-27 Giugno 2001    
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Le paure del Patriarca Aleksij circa la demolizione di una chiesa ortodossa a Lviv sono infondate, affermano le autorità della città

Kyiv/Lviv, 9 maggio 2001: Ivan Rudnytsky, capo della struttura amministrativa locale di Sykhiv, nega che le autorità cittadine di Leopoli abbiano intenzione di demolire la chiesa di s. Volodymyr. L’informazione dell’agenzia TASS, del 3 maggio 2001, affermava che il Patriarca Alexij II della Chiesa Ortodossa Russa aveva espresso preoccupazione riguardo al fatto che le autorità della città di Leopoli approvassero la risoluzione di demolire la chiesa di s. Volodymyr, situata a Sykhiv, un sobborgo di Lviv, Ucraina.


07.06.2001 (13:50) // Servizio Religioso di Informazione di Ucraina
Fonte: Ufficio Stampa delle Chiese Cattoliche in Ucraina. Comunicato n. 7
Le paure del Patriarca Aleksij circa la demolizione di una chiesa ortodossa a Lviv sono infondate, affermano le autorità della città

   Durante la recente visita papale ad Atene, Sua Santità Giovanni Paolo II ha chiesto a Dio di perdonare i figli e le figlie della Chiesa Cattolica per i peccati commessi contro gli Ortodossi. La TASS riferisce che il Patriarca Aleksij ha affermato: “E’ necessario osservare come questa apologia si tradurrà in atti”.

  Nel giugno di quest’anno, è prevista una visita del papa in Ucraina che includerà una visita a Lviv, una città con una popolazione prevalentemente Greco-Cattolica. Il 26 giugno 2001, Sykhiv sarà il luogo di un incontro di giovani con il Papa. La chiesa di s. Volodymyr è collocata vicino allo spiazzo in cui avrà luogo l’incontro.

  Nel 1991, la comunità parrocchiale Ortodossa della chiesa di s. Volodymyr era legalmente registrata all’amministrazione civile locale e aveva ottenuto i documenti necessari per costruire una chiesa. Nel 1993, dopo la divisione della Chiesa Ortodossa in Ucraina in tre giurisdizioni separate, la maggioranza dei membri della parrocchia aveva votato per ri-registrare la parrocchia sotto la giurisdizione ecclesiastica della Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Kyiv, guidata dal patriarca Filarete. La minoranza che si opponeva, rimanendo fedele alla Chiesa Ortodossa Ucraina del patriarcato di Mosca, aveva costruito un piccolo edificio che funzionava come cappella temporanea. Tuttavia, questa struttura era stata costruita senza i necessari documenti legali su un terreno che era posseduto legalmente dalla Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Kyiv.

  Le persone che formano la comunità fedele al Patriarcato di Mosca non sono state ufficialmente registrate dalle locali autorità civili.

  Rudnytsky ha affermato che il Consiglio della città di Lviv non ha approvato nessuna delibera relativa alla distruzione della chiesa costruita dalla comunità non registrata.

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